Lo straccetto

Lo aveva trovato lì per caso, in un giorno di noia. Neanche lo cercava. Uno straccetto. Uno straccetto di parole. Cominciò ad utilizzarlo per quelle piccole fastidiose sbavature della vita. Maleducati? Incompetenti? Cattivi? Lo straccetto era molto efficiente, in pochi… Read More ›

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  • Maria Chiara

    Organizzammo una bella festa per Maria Chiara. Era una delle più vecchie infermiere dell’ospedale. Da anni lavorava nell’ala lungodegenti. Tutti fecero qualcosa, medici, infermieri, personale delle pulizie e naturalmente i pazienti , i più entusiasti nell’organizzazione dell’evento. Ci riunimmo nella… Read More ›

  • 20 … 10 … 2 … 0

    Ogni anno abbassava l’asticella. Aveva cominciato dieci anni fa e aveva messo il limite a 20 ma l’aveva mantenuto per poco. Due anni dopo l’aveva già dimezzato, l’età era inversamente proporzionale alla pazienza. L’anno scorso era arrivata a due. E… Read More ›

  • Una coppia in divisibile

    Erano nati lo stesso giorno. La vita li aveva uniti e tutti pensavano che sarebbero rimasti insieme per sempre. Invece no. Lei guardò con rassegnazione il superstite. Lo sapeva che non sarebbe durata, non succedeva mai. Con tristezza lo buttò… Read More ›

  • Un giro al parco

    La bambina lo guardava terrorizzata. Non capivo. Era un piccolo cucciolo scodinzolante in cerca di coccole e lei invece di accarezzarlo faceva piccoli versetti striduli vagamente isterici. Le parlai con calma: “Guarda che è buonissimo, se ti avvicini al massimo… Read More ›

  • Un amore non ricambiato

    Ci passavo davanti a quel negozio tutti i giorni per andare al lavoro. Lei era sempre lì. Slanciata, elegante, mi piaceva un sacco. Tirai fuori tutto il mio repertorio galante: sguardi languidi, mazzi di rose, persino poesie. Ma quella niente,… Read More ›

  • La casa dei 7

    Quella volta la produzione decise di fare le cose in grande. Un reality con i 7 peccati. L’ultimo che usciva poteva governare il mondo per un mese intero. L’evento fu pubblicizzato a lungo e alla prima puntata l’audience era già… Read More ›

  • Copia incolla e fai una giravolta

    E basta co’ ‘sto: copia incolla, condividi, mandalo a sette amici. Era stufa di questi post che cominciavano con il racconto di malattie serie, per finire con la solita stupida cantilena: “copia incolla, mi raccomando, non condividere ma copia e… Read More ›

  • Lo scroccone

    Se lo trovava spesso davanti alla porta di casa all’ora di cena. – Ehi ciao. Che si mangia stasera? Nessuno lo aveva mai invitato ma lui faceva sempre così. – Mah, ho fatto un piatto di pasta. – Io vorrei… Read More ›

  • La scatola del tempo

    La ricevette per Natale. Un pacco anonimo con le istruzioni. Un regalo davvero apprezzabile.  Capì che finalmente poteva distribuire il tempo come voleva. Niente più pause improduttive, niente più noia. Lei una manager superaffermata, maniaca del controllo, finalmente poteva occuparsi… Read More ›

  • Il negozio

      Questo racconto è stato scritto su un disegno fatto dal mio amico Athos De Martino mentre si chiacchierava d’altro. Lui è un genio della matita e mi sono divertita a scrivergli accanto un racconto sulla carta paglia del pranzo…. Read More ›

  • Passato questo tutto sarà più semplice

    Cominciò a pensarlo all’esame della quinta elementari tra un dettato e una poesia. Idem con la terza media, la prova di latino la stressò parecchio. La maturità poi è un classico: un pezzo di carta in mano e sei a… Read More ›

  • La giustiziera ordinata

    Non è che era partita con l’intenzione di diventare un’assassina, no quello no. Lei amava semplicemente l’ordine, ma la cosa le prese la mano. Cominciò con la strada davanti a casa, così caotica con tutte quelle macchine parcheggiate in seconda… Read More ›

  • Desideri

    Dormo, rannicchiata, come al solito quando fa freddo. Mi accarezzi delicatamente una guancia. Sorrido e rimango a occhi chiusi. So quello che desideri ma ho troppo sonno. Ti adoro ma faccio lo stesso finta di dormire. Tu continui. Sbircio l’orologio…… Read More ›

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    Era stata invitata per le 13 alla conferenza stampa dal sindaco per un’iniziativa a favore delle donne. Arrivò a Palazzo Signoria alle 11. Alle 12 era ancora lì che girava per scaloni e sale affrescate in cerca della Sala Cosimo… Read More ›

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    È vero, era scritto nel programma. Prima dell’inizio del convegno ci sarebbe stato un piccolo buffet. Sarei dovuta arrivare dopo, odio i buffet, ma sono un capricorno, più di tanto non riesco ad arrivare in ritardo. Mi sedetti in disparte,… Read More ›

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    E che ci vuole, basta cambiare un articolo, sostituire una vocale e voilà il gioco è fatto. D’altronde io sono il dizionario, sono centinaia di anni che tutti si rivolgono a me, avrò anche il diritto ogni tanto di fare… Read More ›

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    Fu l’unico lavoro che trovò: mediatore in un centro profughi.– Un lavoro come un altro. Dichiarò ai suoi amici. Ma non era vero. Quella gentaglia ammassata negli stanzoni gli faceva schifo.Quando tornava a casa la sera si lavava con cura,… Read More ›

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    – No, no. Devi far ridere capito ? I lettori non vogliono cose tristi. Lui la guardava annoiato appoggiato lì, sul tavolo. – È necessario che qualcuno muoia ma che se lo sia meritato e poi ci deve essere poco… Read More ›

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    – Enrico si è bruciata la frittata, ti avevo detto di controllarla. – Veramente non mi avevi detto nulla – Certo che te l’avevo detto. “Brutta strega” pensò mentre apriva la finestra per togliere il puzzo di fumo. “Te l’avevo… Read More ›

  • 16 agosto 2018 – L’importanza di vincere

    Quest’anno il palio lo avrebbe vinto lui , era la sua ultima occasione, poi avrebbe smesso . Le carriere dei fantini sono brevi, troppo brevi. Aveva un buon cavallo e inoltre aveva fatto accordi con due contrade amiche l’istrice e… Read More ›

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    – Ehm, Google maps ti aveva detto di girare a destra. – Sì vabbè ma si sa che Google ogni tanto fa casino, meglio non fidarsi. Vedi il cartello Aeroporto? Dice di andare a sinistra. – Google ti fa fare… Read More ›

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    – Eddai non ho mai visto una stella cadente. – Amo’ che palle, siamo qui da mezz’ora. – Essù fammi contenta, così possiamo esprimere un desiderio. – Sei la solita cretina. Dimmi che connessione c’è fra una stella cadente e… Read More ›

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    – Il Chianti doc è composto da tre uvaggi: 90 Sangiovese 5 Malvasia 5 Canaiolo. – Ah quindi questo è il Chianti classico. – Be’ in verità questo è 100 Sangiovese. Quello vero l’abbiamo lascito in cantina .. sa,  per… Read More ›

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    – Ciao Cesarì. – Ciao Bruna. Piazza Sonnino era  affollata, come  tutti i martedì , quando il mercato riempiva la piazza. I banchi, ognuno nel suo posto in un ordine così preciso insolito per una città come Roma, erano carichi… Read More ›

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    “Non male questa macchina” pensò mentre la guardava da dietro gli occhiali da sole. Sedili in pelle, sistema di automatico di guida, navigatore grande quanto una tv. Era incredibile che Giovanni gliela avesse regalata. – Per non portare rancore –… Read More ›

  • Chi di penna ferisce

    Ma ti pare. Era entrata nel circolo della scrittura giusto perché era la figlia del sottosegretario alla cultura, ma era propio una capra. Aveva poi quell’orrenda abitudine di sostituire le ch con le k. Ovunque. Nei messaggi, nei post su… Read More ›

  • Quest’anno gli americani vanno forte

    – Ma sì, diciamolo: “Very beautiful”. Questi italiani sono un po’ cialtroni, alla biglietteria neanche volevano accettare la mia American Express Gold, ma, devo dire, che ora sono sorpresa. Questo parco archeologico è veramente unico. In Texas non le abbiamo… Read More ›

  • Quando c’ero io

    Ciao cara, certamente cara, sì cara . Una semplice informazione, avevo chiesto una semplice informazione. Quando c’ero io al suo posto ai clienti rispondevo subito e se non ero in grado lo facevo al massimo il giorno dopo. Era passata… Read More ›

  • Dovrebbero vietarli per legge

    L’ho sempre detto, i gruppi su FB dovrebbero vietarli per legge. Che poi, manco mi ci volevo iscrivere al gruppo dei jack russel ma la vanità di pubblicare la foto del mio cane ebbe il sopravvento. Pinco Palla quel giorno… Read More ›

  • La scommessa

    Era lì, seduto con il suo sigaro in mano. Osservava tutto con un leggero sorriso. Quegli esseri che si sbranavano fra loro lo divertivano. Il buio era ovunque ma lui ci vedeva benissimo e comunque quell’odore del sangue così forte… Read More ›

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    “Tutto pronto per la festa zuccherino?” “Certo amore, devo solo prendere i tovagliolini colorati da Ikea e poi è fatta. Mi accompagni?” Odiavo Ikea ma in fondo le avevo chiesto io di organizzarmi la festa per i miei sessant’anni, non… Read More ›

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    “Ma cara signora come fa a rinunciare a questo meraviglioso aspirapolvere. “ “Non so, costa molto e io non credo che lo utilizzerò così spesso”. “Non costa molto, vale molto, c’è differenza “. “Forse, ma ci sono altre priorità”. “Ma… Read More ›

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    Lo so, non bisognerebbe mai cacciare un cliente ma questo era davvero insopportabile. Il mio ristorante era una vera chicca di eleganza e lui mangiava la mia meravigliosa zuppa di cipolle con il risucchio. Il risucchio a tavola non è… Read More ›

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    – Sei un gatto randagio ? – No, sono un folletto. – Hai quattro zampe, una coda, due orecchie. Non mi inganni sei un gatto. – Hai mai visto un gatto randagio farsi amare da tutti , ma proprio da… Read More ›

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    Ecco lì che mi aspetta. Tutte le sere, quando esco dall’ufficio, è lì, appoggiato al palo e mi guarda. Buffo che un uomo giovane e di fascino si sia potuto innamorare di me. Non me lo ha detto ma io… Read More ›

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    “Scusa Antonella me li puoi lavare i capelli?” Eccola lì, la pulciosa. Benestante, intelligente ma avara come pochi. Abitava a pochi metri dal mio negozio, in pieno centro. Comprava dai cinesi tinte da quattro soldi e poi veniva da me… Read More ›

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    Schiattate d’invidia sarebbe stato più adeguato ma pensai che non sarebbe stato elegante.  Avevo appena preso una stella Michelin nel mio ristorante e volevo buttarglielo in faccia alle care, vecchie, acide compagne di scuola. Grazie a Facebook fu facile ritrovarle,… Read More ›

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    La mia fortuna è che sono tenace. La sua sfortuna è che sono tenace. La bacchettona cercò in tutti i modi di impedirmi di sposare  la  sua figlia prediletta. Prima affittò la casa destinata a noi. Poi buttò nella spazzatura tutte… Read More ›

  • Scarpette rosa

    Io danzo, è la mia vita e la mia passione. Ore di esercizi e studio non mi pesano, neanche stare a dieta mi pesa. Sarei felice se non fosse per le mie compagne di corso.  – E’ lesbica, stai lontana,… Read More ›

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    In fondo quattro settimane non sono poi molte. Va be’, mica è colpa mia se mi sono rotta un piede e poi quando mi hai sposata hai giurato nel bene e nel male, assistermi era tuo dovere. E comunque ti… Read More ›

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    Era ricca e non se ne vergognava. Non era colpa sua se i suoi genitori possedevano la più grande catena di supermercati del paese. Aveva tutto: soldi, bellezza , un fidanzato fantastico ma poi un giorno le cose cambiarono. Un… Read More ›

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    Si era sempre considerata seria, forse troppo seria. Lavoro, famiglia: la sua, quella di suo marito, quella nuova di sua madre. Sempre a disposizione di tutti. Era un po’ stufa. Pensieri vaganti in un agosto caldo e solitario. “Sì tesoro… Read More ›

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    Barletta, Castel del Monte, 23 luglio 2017. Entrò per vedere un castello e trovò lui o meglio trovò le sue opere: scheletri, teste tagliate, piedi mozzati. Le guardò a lungo con interesse, nella loro crudezza erano bellissime. S’invaghì così di… Read More ›

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    Spiaggia lunga e pulita, con ombrelloni ben distanziati e pochissime persone. Trovare quel posto era stata una piccola fortuna pensò mentre metteva l’asciugamano sul lettino. Poi, quasi a tradimento, l’ombrellone a fianco al suo si popolò. Mamma, papà, un’amica di… Read More ›

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    “Amo’ ma co’ sto caldo proprio qui dovevamo venì?”. “Tesoro le rovine di Mozia sono famose. Qui ci sono importanti reperti fenici”. “E chi so’ ‘sti fenici? Io so’ de Roma quindi a me de storia non puoi insegnare gnente”…. Read More ›

  • Marsala – 17 luglio 2017/1860

    Il mare era splendido e lei non era mai stata un’amante dei musei ma Carlo in quel museo volle portarcela per forza . Lì incontrò il suo amore un …. uno dei mille, il numero 107 per essere precisi. Per… Read More ›