Un’altra donna

Lo guardava senza ostilità, un corpo magro dal viso smunto una volta amico, disteso sul tavolo di cristallo. “Un’altra donna” pensò, era incredibile come solo le donne riuscissero a deluderla così. Con l’abilità acquisita nel tempo cominciò ad avvolgerla nel… Read More ›

Non mettere le mani nell’acqua

Quel corallo era bellissimo, lei aveva fatto l’abbonamento all’acquario solo per poterlo ammirare ogni volta che lo desiderava . Certo i pinguini, i delfini, gli squali avevano il loro fascino ma era solo di fronte a quella vasca che era… Read More ›

Un giorno speciale

Aveva bloccato tutto quell’imbecille ed io ero in ritardo , va bene che una sposa arriva sempre in ritardo ma dopo di me c’era un’altro matrimonio e il prete si era raccomandato tanto . Giovanni poi non mi ha più… Read More ›

Il ladro

Lui rubava sorrisi. Cominciò per gioco alle elementari con il suo compagno di banco, fu facile bastò distruggergli il suo gioco preferito. La sua carriera proseguì alle medie e poi al liceo. Era diventato davvero bravo, riusciva sempre a scovare… Read More ›

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  • Un rossetto rosso fuoco

    Si era sempre considerata seria, forse troppo seria. Lavoro, famiglia: la sua, quella di suo marito, quella nuova di sua madre. Sempre a disposizione di tutti. Era un po’ stufa. Pensieri vaganti in un agosto caldo e solitario. “Sì tesoro… Read More ›

  • Due mezze mele

    Barletta, Castel del Monte, 23 luglio 2017. Entrò per vedere un castello e trovò lui o meglio trovò le sue opere: scheletri, teste tagliate, piedi mozzati. Le guardò a lungo con interesse, nella loro crudezza erano bellissime. S’invaghì così di… Read More ›

  • I vicini di ombrellone

    Spiaggia lunga e pulita, con ombrelloni ben distanziati e pochissime persone. Trovare quel posto era stata una piccola fortuna pensò mentre metteva l’asciugamano sul lettino. Poi, quasi a tradimento, l’ombrellone a fianco al suo si popolò. Mamma, papà, un’amica di… Read More ›

  • Un furto con destrezza

    “Amo’ ma co’ sto caldo proprio qui dovevamo venì?”. “Tesoro le rovine di Mozia sono famose. Qui ci sono importanti reperti fenici”. “E chi so’ ‘sti fenici? Io so’ de Roma quindi a me de storia non puoi insegnare gnente”…. Read More ›

  • Marsala – 17 luglio 2017/1860

    Il mare era splendido e lei non era mai stata un’amante dei musei ma Carlo in quel museo volle portarcela per forza . Lì incontrò il suo amore un …. uno dei mille, il numero 107 per essere precisi. Per… Read More ›

  • Lo stalker

    Tutte le sere era lì che l’aspettava. Lei apriva la porta e lo vedeva nascosto in quell’angolo, che la guardava silenzioso. Un po’ lo odiava un po’ lo amava, era per questo che ancora non era riuscita a cacciarlo.  A… Read More ›

  • Due ciabattine di troppo

    Era lì, sdraiata sul divano con quelle orribili ciabattine di plastica gialle. Un ospite dell’ultimo minuto, portato da amici, come talvolta capita. La guardò tutta la sera: mentre parlava con la bocca piena, mentre si infilava la saliera in tasca,… Read More ›

  • Ettore e Andromaca 

    Non era ancora riuscita a capire se amava di più De Chirico, Ettore, Andromaca o il loro amore. Avevano installato quella statua sulla via principale e lei tutti i giorni ci passava davanti facendosi quella domanda a cui non riusciva… Read More ›

  • Il mixer

    Che poi ero dell’idea che si poteva fare musica anche senza mixer ma quel dj diceva di no, che altrimenti non sarebbe venuto e io ci tenevo così tanto a ballare. Lo trovai per caso, una vera occasione, usato sicuro… Read More ›

  • Il giocatore di burraco

    Tutti incrociavano le dita quando si presentava ai tornei di burraco, nessuno lo voleva come compagno di gioco. Bello, distinto ma insopportabilmente noioso e pedante. Purtroppo quella sera  Ilaria se lo ritrovò di fronte, al tavolo 6. “Perché gli hai… Read More ›

  • E’ un compito difficile

    E’ un compito difficile le dicevano. Dovrai occuparti di lui ogni giorno, per sempre. Ma lei li rassicurò. Era una persona diversa ora: equilibrata, matura lo avrebbe protetto e fatto crescere come se fosse stato figlio suo. Non fu così…. Read More ›

  • Il ladro

    Era una giornata afosa, aprì la finestra in cerca di un po’ d’aria , fu così che lo vide. Un uomo, abito dimesso, barba lunga, si stava fottendo la sua bicicletta. “Un poveraccio” pensò. Per un attimo provò compassione per… Read More ›

  • Il giudice ammazzasentenze

    Amava quelle serie TV, soprattutto quella delle barche, del sole e dei grattacieli sul mare. Lui invece era sempre lì, relegato in quel tribunale con la peggiore feccia. Un giorno decise che voleva quella vita, quella della TV. Cominciò ad… Read More ›

  • S’innamorò

    S’innamorò di un libro sfogliato per caso in una libreria del centro. I fiori di carta uscivano fuori dalle pagine come per magia. Comprò il libro e poi si sedette sulla panchina del giardino . Sembravano così veri. Rimase lì… Read More ›

  • Un uomo importante

    Era un uomo importante, di quelli che si dice di successo. Ricco, un lavoro invidiabile. Lei cercava di frequentarlo il meno possibile perché lo trovava perennemente acido, quasi cattivo nei confronti di chi gli stava intorno. Incomprensibile vero? Malgrado tutto… Read More ›

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    Era innamorata di quel pompiere. La caserma era accanto alla sua casa e lo vedeva sfrecciare quasi ogni giorno sul posto di dietro vicino alla pompa. “Aiutati che Dio ti aiuta” pensò in un giorno di maggio. Impregnò di alcool… Read More ›

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    Si era innamorata di Franco. Aveva fatto con lui  un trasloco appena sposata e  ne era rimasta affascinata. Finalmente un uomo vero. A differenza di suo marito era rozzo e talvolta anche puzzolente ma, nessuno la faceva sentire donna come… Read More ›

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    Era un amore strano il suo. Si vedevano tutte le mattine, sul treno regionale Civitavecchia  Roma. Lei saliva a Santa Marinella  lui a Ladispoli, Federico, così aveva deciso di chiamarlo, non l’aveva mai delusa, arrivava, si sedeva nell’ultimo vagone, tirava… Read More ›

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    Tutti avevano fatto quel vaccino ma lei no.  Non aveva voluto, lei le bugie proprio non le voleva dire.  Il vaccino XVC16 o FELICI E CONTENTI come lo chiamavano tutti era stato creato per una società migliore: inibiva le parole… Read More ›

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    Visita specialistica padiglione 8b ore 13 e 20 – Chirurgia generale Arrivarono in ritardo e già al 16c capirono che le cose erano più complicate del previsto. “Chiediamo” disse lei adocchiando un camice bianco. “Mai” rispose lui. “Vecchia storia questa”… Read More ›

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    Erano insieme da sempre. La prima elementare, le medie, il liceo … amiche inseparabili. I guai cominciarono all’università, si intromise nella sua vita con prepotenza impedendole di fare ogni cosa . La odiava ma non riusciva a staccarsi da lei…. Read More ›

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    Carrozza 5, come sempre. Eccolo lì, con il suo blocco, ancora non eravamo partiti e già disegnava, come tutti i giorni da un anno ormai. Capelli folti, fisico asciutto, un accenno di barba che lo rendeva vagamente eccitante. Insomma un artista…. Read More ›

  • La custode

    Ad ogni mostra era sempre riuscita a rubare foto dei quadri, era quasi un gioco più che una necessità. Aveva sempre odiato i divieti,  e trasgredire quelli insensati era per lei una missione. Ma quel brutto cerbero non la mollava… Read More ›

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    Seduta su quella sedia, polsi e caviglie bloccate. Guardo il mio boia dalla faccia di cera, possibile che non abbia compassione? Forse la grazia arriverà, forse si accorgeranno che sono innocente, che è tutto un errore. Ho paura. La spia… Read More ›

  • Nel regno del domani

    Da quando fu tolta la paura nel regno del domani tutti furono più contenti. Le persone ridevano di quello che per anni li aveva spaventati. Nessun ragno, nessun serpente, nessun buio aveva ormai potere su di loro. Una sola piccola… Read More ›

  • Questioni di gusto

    Voglio un bacio disse . Il gianduiotto offeso se ne andò.

  • Il cassetto chiuso

    Lo apriva raramente, dentro c’era la morte. Sapeva che non avrebbe vinto ma ogni volta ci sperava e ogni volta perdeva.

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    “Lunghi, biondi, scendevano sulle spalle con eleganza.  Amavo i miei capelli, signor giudice , li amavo più di ogni altra cosa.  Ero la migliore cliente di Armando e lui mi trattava sempre con molta attenzione.  Non potevo certo immaginare signor… Read More ›

  • Colloqui surreali

    “Ciao”. “Arieccoti”. “Mi dispiace per la tua amica”. “Dici sempre così ma sei un’ipocrita , ti porti via sempre tutti”. “Sai che non dipende da me. Ti volevo chiedere se volevi essere mia amica”. “Amica della Morte? Tu non stai… Read More ›

  • Ritardi

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    Tutti quegli elicotteri allineati a bordo pista erano bellissimi.  Ferro e benzina in gara. Nessuno voleva perdere, unico obiettivo: “volare più in alto” solo quello contava. Jack quella mattina arrivò per ultimo, appoggiò con delicatezza il suo prototipo e guardò… Read More ›

  • L’harem

    “Siamo tante ,  non capiterà spesso. Devi stare tranquilla. Ricordati solo che quando sarai sola  con lui l’unica cosa che devi fare è dargli piacere . Non devi parlare,  fai solo  tutto quello che ti chiede  e  soprattutto  non lo… Read More ›

  • Il traslocatore

    Aveva diciannove anni quando decise di andare a vivere da sola. Una grande conquista. Non chiese aiuto a nessuno, lei era una donna orgogliosa. Cercò sulle pagine gialle le ditte dei trasporti e scelse quella che costava di meno. Attilio… Read More ›

  • Una questione di punti di vista

    LEI gli aveva rubato il marito. Non perchè gli importasse molto di lui ma ucciderla fu necessario. Cosa avrebbe detto la gente se avesse lasciato correre. L’ALTRA non ebbe neanche il tempo di sfoggiare il rolex che lui le aveva… Read More ›

  • La tappezzeria

      La tappezzeria. La chiamava così quello stronzo di suo cugino. Sì, lei non era certo appariscente ma sapeva di valere e quel soprannome che le aveva affibbiato il ciccione le faceva male. Anni di analisi, corsi di portamento,  lavorò… Read More ›

  • Qualcosa di interessante da dire

    Aveva sempre pensato che erano insopportabili. Accendeva la Tv e – in cronaca nera – ecco il giornalista di turno che faceva l’immancabile domanda : ” Ma lei lo conosceva? Se lo immaginava che avrebbe preso ad accettate l’intera famiglia… Read More ›

  • Il salutista

    “Ecco, oggi bucce di zenzero ” pensò indispettita . Lei ci teneva tanto al suo giardino. Tutte le mattine faceva un giro di ricognizione; annaffiava, toglieva i fiori appassiti e raccoglieva sul vialetto del prato le bucce di kiwi, zenzero,… Read More ›

  • Il selfie

    Amore lo so il trucco è andato via e verranno gli occhi rossi ma non preoccuparti con photoshop tutto si sistema. No, non sei ingrassata e il nero ti dona, mettiamoci qui, accanto alla bara. Dai sorridi. Non fu necessario… Read More ›

  • Come stai?

    Tutte le mattine è così, da anni ormai. Lei tira fuori una manda sotto le coperte, mi accarezza la testa e mi chiede come sto. Io l’adoro. E’ una donna speciale. Mi piace guardarla quando si prepara per uscire con… Read More ›

  • Il capo perfetto

    Lei era il capo perfetto. Mai assente, capace di gestire con decisione ed efficienza i suoi collaboratori. Il lavoro era la sua vita e lei era la più brava. Marco però, l’ultimo arrivato, la stava mettendo a dura prova. Intavolava… Read More ›

  • Una principessa moderna

    Guardava felice le sue scarpette di cristallo, era stato carino il principe a regalargliele. “Decisamente trasgressive” mormorò pensosa al suo amico corvo mentre misurava i centimetri dii quel tacco così alto. Anche il castello era bello. Era felice? Sì lo era,… Read More ›

  • Buoni propositi

    Cotechino, lenticchie e buoni propositi, è così che lei cominciava l’anno. Sempre. Ma , quella mattina, anziché la lista delle cose da fare fece quella delle cose da eliminare. “Così, per cambiare” mormorò sorridendo. Cominciò con le bomboniere di finto… Read More ›

  • Bisogna fare attenzione ai desideri

    Il supermercato era pieno, d’altronde era il 21 dicembre e il cenone di natale incombeva sui pensieri di tutti. Guardò la signora davanti a lei con odio. “‘E’ la seconda volta che sbatte il suo carrello contro il mio ”… Read More ›

  • L’amore è amore

    “Tutte queste tele sempre in mezzo e i colori poi, ieri ci ho messo un secolo a togliere quel rosso pompeiano dal tavolo! Scegli chi vuoi in questa casa o io o loro.” La pittura era la mia passione ma… Read More ›

  • Il regalo di natale

    Chiedevo un “insetto” per la mia collezione e lui mi regalava un profumo, un libro di Camilleri e lui arrivava con un disco di Fedez.. Quel natale gli regalai un serpente, non lo gradì molto, soprattutto quando lo morse, ma,… Read More ›

  • In cimitero

    E quella stronza mi riempiva di parole inutili. Volevo solo non pensare e quella continuava a rovesciarmi addosso i suoi ricordi mentre io desideravo solo il silenzio . Non mi lasciava stare e così l’ho buttata nella buca a fianco… Read More ›