Un’altra donna

Lo guardava senza ostilità, un corpo magro dal viso smunto una volta amico, disteso sul tavolo di cristallo. “Un’altra donna” pensò, era incredibile come solo le donne riuscissero a deluderla così. Con l’abilità acquisita nel tempo cominciò ad avvolgerla nel… Read More ›

Non mettere le mani nell’acqua

Quel corallo era bellissimo, lei aveva fatto l’abbonamento all’acquario solo per poterlo ammirare ogni volta che lo desiderava . Certo i pinguini, i delfini, gli squali avevano il loro fascino ma era solo di fronte a quella vasca che era… Read More ›

Un giorno speciale

Aveva bloccato tutto quell’imbecille ed io ero in ritardo , va bene che una sposa arriva sempre in ritardo ma dopo di me c’era un’altro matrimonio e il prete si era raccomandato tanto . Giovanni poi non mi ha più… Read More ›

Il ladro

Lui rubava sorrisi. Cominciò per gioco alle elementari con il suo compagno di banco, fu facile bastò distruggergli il suo gioco preferito. La sua carriera proseguì alle medie e poi al liceo. Era diventato davvero bravo, riusciva sempre a scovare… Read More ›

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  • Meglio fidarsi

    – Ehm, Google maps ti aveva detto di girare a destra. – Sì vabbè ma si sa che Google ogni tanto fa casino, meglio non fidarsi. Vedi il cartello Aeroporto? Dice di andare a sinistra. – Google ti fa fare… Read More ›

  • La notte di San Lorenzo

    – Eddai non ho mai visto una stella cadente. – Amo’ che palle, siamo qui da mezz’ora. – Essù fammi contenta, così possiamo esprimere un desiderio. – Sei la solita cretina. Dimmi che connessione c’è fra una stella cadente e… Read More ›

  • La degustazione

    – Il Chianti doc è composto da tre uvaggi: 90 Sangiovese 5 Malvasia 5 Canaiolo. – Ah quindi questo è il Chianti classico. – Be’ in verità questo è 100 Sangiovese. Quello vero l’abbiamo lascito in cantina .. sa,  per… Read More ›

  • Il regalo di Anna

    “Non male questa macchina” pensò mentre la guardava da dietro gli occhiali da sole. Sedili in pelle, sistema di automatico di guida, navigatore grande quanto una tv. Era incredibile che Giovanni gliela avesse regalata. – Per non portare rancore –… Read More ›

  • Chi di penna ferisce

    Ma ti pare. Era entrata nel circolo della scrittura giusto perché era la figlia del sottosegretario alla cultura, ma era propio una capra. Aveva poi quell’orrenda abitudine di sostituire le ch con le k. Ovunque. Nei messaggi, nei post su… Read More ›

  • Selinunte my love

    – Ma sì, diciamolo: “Very beautiful”. Questi italiani sono un po’ cialtroni, alla biglietteria neanche volevano accettare la mia American Express Gold, ma, devo dire, che ora sono sorpresa. Questo parco archeologico è veramente unico. In Texas non le abbiamo… Read More ›

  • Quando c’ero io

    Ciao cara, certamente cara, sì cara . Una semplice informazione, avevo chiesto una semplice informazione. Quando c’ero io al suo posto ai clienti rispondevo subito e se non ero in grado lo facevo al massimo il giorno dopo. Era passata… Read More ›

  • Dovrebbero vietarli per legge

    L’ho sempre detto, i gruppi su FB dovrebbero vietarli per legge. Che poi, manco mi ci volevo iscrivere al gruppo dei jack russel ma la vanità di pubblicare la foto del mio cane ebbe il sopravvento. Pinco Palla quel giorno… Read More ›

  • La scommessa

    Era lì, seduto con il suo sigaro in mano. Osservava tutto con un leggero sorriso. Quegli esseri che si sbranavano fra loro lo divertivano. Il buio era ovunque ma lui ci vedeva benissimo e comunque quell’odore del sangue così forte… Read More ›

  • Festa di compleanno

    “Tutto pronto per la festa zuccherino?” “Certo amore, devo solo prendere i tovagliolini colorati da Ikea e poi è fatta. Mi accompagni?” Odiavo Ikea ma in fondo le avevo chiesto io di organizzarmi la festa per i miei sessant’anni, non… Read More ›

  • Un pessimo venditore

    “Ma cara signora come fa a rinunciare a questo meraviglioso aspirapolvere. “ “Non so, costa molto e io non credo che lo utilizzerò così spesso”. “Non costa molto, vale molto, c’è differenza “. “Forse, ma ci sono altre priorità”. “Ma… Read More ›

  • L’importanza di trip advisor

    Lo so, non bisognerebbe mai cacciare un cliente ma questo era davvero insopportabile. Il mio ristorante era una vera chicca di eleganza e lui mangiava la mia meravigliosa zuppa di cipolle con il risucchio. Il risucchio a tavola non è… Read More ›

  • Il folletto del bosco

    – Sei un gatto randagio ? – No, sono un folletto. – Hai quattro zampe, una coda, due orecchie. Non mi inganni sei un gatto. – Hai mai visto un gatto randagio farsi amare da tutti , ma proprio da… Read More ›

  • Uomini

    Ecco lì che mi aspetta. Tutte le sere, quando esco dall’ufficio, è lì, appoggiato al palo e mi guarda. Buffo che un uomo giovane e di fascino si sia potuto innamorare di me. Non me lo ha detto ma io… Read More ›

  • Non è per i soldi

    “Scusa Antonella me li puoi lavare i capelli?” Eccola lì, la pulciosa. Benestante, intelligente ma avara come pochi. Abitava a pochi metri dal mio negozio, in pieno centro. Comprava dai cinesi tinte da quattro soldi e poi veniva da me… Read More ›

  • Compagne di scuola

    Schiattate d’invidia sarebbe stato più adeguato ma pensai che non sarebbe stato elegante.  Avevo appena preso una stella Michelin nel mio ristorante e volevo buttarglielo in faccia alle care, vecchie, acide compagne di scuola. Grazie a Facebook fu facile ritrovarle,… Read More ›

  • Suocere

    La mia fortuna è che sono tenace. La sua sfortuna è che sono tenace. La bacchettona cercò in tutti i modi di impedirmi di sposare  la  sua figlia prediletta. Prima affittò la casa destinata a noi. Poi buttò nella spazzatura tutte… Read More ›

  • Scarpette rosa

    Io danzo, è la mia vita e la mia passione. Ore di esercizi e studio non mi pesano, neanche stare a dieta mi pesa. Sarei felice se non fosse per le mie compagne di corso.  – E’ lesbica, stai lontana,… Read More ›

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    In fondo quattro settimane non sono poi molte. Va be’, mica è colpa mia se mi sono rotta un piede e poi quando mi hai sposata hai giurato nel bene e nel male, assistermi era tuo dovere. E comunque ti… Read More ›

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    Era ricca e non se ne vergognava. Non era colpa sua se i suoi genitori possedevano la più grande catena di supermercati del paese. Aveva tutto: soldi, bellezza , un fidanzato fantastico ma poi un giorno le cose cambiarono. Un… Read More ›

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    Si era sempre considerata seria, forse troppo seria. Lavoro, famiglia: la sua, quella di suo marito, quella nuova di sua madre. Sempre a disposizione di tutti. Era un po’ stufa. Pensieri vaganti in un agosto caldo e solitario. “Sì tesoro… Read More ›

  • Due mezze mele

    Barletta, Castel del Monte, 23 luglio 2017. Entrò per vedere un castello e trovò lui o meglio trovò le sue opere: scheletri, teste tagliate, piedi mozzati. Le guardò a lungo con interesse, nella loro crudezza erano bellissime. S’invaghì così di… Read More ›

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    Spiaggia lunga e pulita, con ombrelloni ben distanziati e pochissime persone. Trovare quel posto era stata una piccola fortuna pensò mentre metteva l’asciugamano sul lettino. Poi, quasi a tradimento, l’ombrellone a fianco al suo si popolò. Mamma, papà, un’amica di… Read More ›

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    “Amo’ ma co’ sto caldo proprio qui dovevamo venì?”. “Tesoro le rovine di Mozia sono famose. Qui ci sono importanti reperti fenici”. “E chi so’ ‘sti fenici? Io so’ de Roma quindi a me de storia non puoi insegnare gnente”…. Read More ›

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    Il mare era splendido e lei non era mai stata un’amante dei musei ma Carlo in quel museo volle portarcela per forza . Lì incontrò il suo amore un …. uno dei mille, il numero 107 per essere precisi. Per… Read More ›

  • Lo stalker

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    Era lì, sdraiata sul divano con quelle orribili ciabattine di plastica gialle. Un ospite dell’ultimo minuto, portato da amici, come talvolta capita. La guardò tutta la sera: mentre parlava con la bocca piena, mentre si infilava la saliera in tasca,… Read More ›

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    Non era ancora riuscita a capire se amava di più De Chirico, Ettore, Andromaca o il loro amore. Avevano installato quella statua sulla via principale e lei tutti i giorni ci passava davanti facendosi quella domanda a cui non riusciva… Read More ›

  • Il mixer

    Che poi ero dell’idea che si poteva fare musica anche senza mixer ma quel dj diceva di no, che altrimenti non sarebbe venuto e io ci tenevo così tanto a ballare. Lo trovai per caso, una vera occasione, usato sicuro… Read More ›

  • Il giocatore di burraco

    Tutti incrociavano le dita quando si presentava ai tornei di burraco, nessuno lo voleva come compagno di gioco. Bello, distinto ma insopportabilmente noioso e pedante. Purtroppo quella sera  Ilaria se lo ritrovò di fronte, al tavolo 6. “Perché gli hai… Read More ›

  • E’ un compito difficile

    E’ un compito difficile le dicevano. Dovrai occuparti di lui ogni giorno, per sempre. Ma lei li rassicurò. Era una persona diversa ora: equilibrata, matura lo avrebbe protetto,  fatto crescere come se fosse stato figlio suo. Non fu così. Arrivò… Read More ›

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    Era una giornata afosa, aprì la finestra in cerca di un po’ d’aria , fu così che lo vide. Un uomo, abito dimesso, barba lunga, si stava fottendo la sua bicicletta. “Un poveraccio” pensò. Per un attimo provò compassione per… Read More ›

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    Amava quelle serie TV, soprattutto quella delle barche, del sole e dei grattacieli sul mare. Lui invece era sempre lì, relegato in quel tribunale con la peggiore feccia. Un giorno decise che voleva quella vita, quella della TV. Cominciò ad… Read More ›

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    S’innamorò di un libro sfogliato per caso in una libreria del centro. I fiori di carta uscivano fuori dalle pagine come per magia. Comprò il libro e poi si sedette sulla panchina del giardino . Sembravano così veri. Rimase lì… Read More ›

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    Era un uomo importante, di quelli che si dice di successo. Ricco, un lavoro invidiabile. Lei cercava di frequentarlo il meno possibile perché lo trovava perennemente acido, quasi cattivo nei confronti di chi gli stava intorno. Incomprensibile vero? Malgrado tutto… Read More ›

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    Era innamorata di quel pompiere. La caserma era accanto alla sua casa e lo vedeva sfrecciare quasi ogni giorno sul posto di dietro vicino alla pompa. “Aiutati che Dio ti aiuta” pensò in un giorno di maggio. Impregnò di alcool… Read More ›

  • Ricordi di famiglia

    Si era innamorata di Franco. Aveva fatto con lui  un trasloco appena sposata e  ne era rimasta affascinata. Finalmente un uomo vero. A differenza di suo marito era rozzo e talvolta anche puzzolente ma, nessuno la faceva sentire donna come… Read More ›

  • La scarpetta

    Era un amore strano il suo. Si vedevano tutte le mattine, sul treno regionale Civitavecchia  Roma. Lei saliva a Santa Marinella  lui a Ladispoli, Federico, così aveva deciso di chiamarlo, non l’aveva mai delusa, arrivava, si sedeva nell’ultimo vagone, tirava… Read More ›

  • IL VACCINO XVC16

    Tutti avevano fatto quel vaccino ma lei no.  Non aveva voluto, lei le bugie proprio non le voleva dire.  Il vaccino XVC16 o FELICI E CONTENTI come lo chiamavano tutti era stato creato per una società migliore: inibiva le parole… Read More ›

  • Vecchia storia

    Visita specialistica padiglione 8b ore 13 e 20 – Chirurgia generale Arrivarono in ritardo e già al 16c capirono che le cose erano più complicate del previsto. “Chiediamo” disse lei adocchiando un camice bianco. “Mai” rispose lui. “Vecchia storia questa”… Read More ›

  • L’amica del cuore

    Erano insieme da sempre. La prima elementare, le medie, il liceo … amiche inseparabili. I guai cominciarono all’università, si intromise nella sua vita con prepotenza impedendole di fare ogni cosa . La odiava ma non riusciva a staccarsi da lei…. Read More ›

  • Il ragazzo della porta accanto

    Enrico amava la sua bambina. Rossa , 1000 di cilindrata , la moto dei suoi sogni . La parcheggiava dove poteva, ma sempre sotto la sua finestra, così poteva controllarla. “Ecco la solita rincoglionita, prima o poi me la butta… Read More ›

  • La maestra di Rignano 1

    Portava sempre quella tuta bianca informe, informe come i suoi capelli stinti. Più volte avevano cercato di espellerla dalla scuola ma invano. Era una donna acida e pieno di risentimento nei confronti della vita. Alla fine dell’anno il comitato dei… Read More ›

  • Treno regionale 2408 Biella-Milano ore 7 e 08

    Carrozza 5, come sempre. Eccolo lì, con il suo blocco, ancora non eravamo partiti e già disegnava, come tutti i giorni da un anno ormai. Capelli folti, fisico asciutto, un accenno di barba che lo rendeva vagamente eccitante. Insomma un artista…. Read More ›

  • La custode

    Ad ogni mostra era sempre riuscita a rubare foto dei quadri, era quasi un gioco più che una necessità. Aveva sempre odiato i divieti,  e trasgredire quelli insensati era per lei una missione. Ma quel brutto cerbero non la mollava… Read More ›

  • Passione mortale

    Era così presa dai suoi disegni che consumò tutti i suoi colori e quando li finì utilizzò il suo sangue e, quando finì anche quello, morì.

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    Seduta su quella sedia, polsi e caviglie bloccate. Guardo il mio boia dalla faccia di cera, possibile che non abbia compassione? Forse la grazia arriverà, forse si accorgeranno che sono innocente, che è tutto un errore. Ho paura. La spia… Read More ›

  • Nel regno del domani

    Da quando fu tolta la paura nel regno del domani tutti furono più contenti. Le persone ridevano di quello che per anni li aveva spaventati. Nessun ragno, nessun serpente, nessun buio aveva ormai potere su di loro. Una sola piccola… Read More ›

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    Voglio un bacio disse . Il gianduiotto offeso se ne andò.

  • Il cassetto chiuso

    Lo apriva raramente, dentro c’era la morte. Sapeva che non avrebbe vinto ma ogni volta ci sperava e ogni volta perdeva.